Il mio libro

Visualizzazione post con etichetta Automassaggio ayurvedico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Automassaggio ayurvedico. Mostra tutti i post

28 giu 2020

Automassaggio ayurvedico



Tutti possono effettuare quotidianamente un automassaggio ayurvedico. Iniziare la giornata con un auto massaggio è certamente uno dei miglior modi per mantenere le energie in equilibrio per vivere bene una giornata intensa e piena di attività.

Si usano oli tiepidi, sesamo per la tipologia Vata, Jojoba, cocco o girasole per Pitta e sesamo o semi di albicocca per Kapha. A piacere si possono aggiungere alcune gocce di oli essenziali.

Si inizia dalla testa mettendo un cucchiaio di olio sul cuoio capelluto. Con le dita si massaggia vigorosamente tutta la testa. Senza tralasciare nessuna parte si eseguono movimenti circolari come se si facesse uno shampoo.

Si passa al volto e alle orecchie massaggiando con più gentilezza, si stira la pelle del viso verso le tempie e si massaggia dietro le orecchie, punto importante per equilibrare il dosha Vata.

Quindi si massaggia il collo avanti e dietro, con frizioni scivolate verso l’alto e verso il basso, poi si passa alle spalle e alle braccia. Massaggiando vigorosamente un braccio per volta, si inizia con frizioni scivolate, circolari in corrispondenza delle articolazioni e in sue in giù sulle ossa lunghe. La mano si massaggia con molta attenzione e vigore, partendo dal centro del palmo. Si impastano tutte le sue parte, e ad una ad una  le dita.

Dopo aver concluso braccia e mani, si passa al tronco partendo dal petto, quindi lo stomaco e il basso addome,  con movimenti circolari in senso orario e movimenti lunghi sullo sterno.
Con un po’ di olio si va alla schiena, senza fare troppo sforzo, si massaggiano su e giù tutte le parti dove riusciamo ad arrivare, provando a massaggiare tutta la colonna ed in particolar modo la parte bassa ed il coccige.

Si passa alle gambe dove si eseguono le stesse manualità come fatto sulle braccia,  con vigorosi movimenti circolari in corrispondenza delle articolazioni e movimenti in su e in giù sulle ossa lunghe. Infine, con l’olio rimasto si massaggiano i piedi. Con le nocche si massaggia bene la pianta, insistendo sul tallone e al centro del piede con forti frizioni e si impastano energicamente con le dita.

Una volta terminato il massaggio, che in genere ha la durata di 15 minuti, l'ideale è lasciare l'olio ancora per 10 minuti su tutto il corpo prima di fare un buon bagno o una doccia. Questo lasso di tempo permette alla pelle di assorbire l'olio e di portare in superficie le impurità per facilitarne l'espulsione attraverso i pori.

Il massaggio rinforza, rilassa, mantiene morbida e giovane la pelle, rinforza le difese immunitarie, migliora il sonno e allevia lo stress e la fatica, ha effetti favorevoli sui sistemi principali del corpo, il sistema nervoso e quello endocrino. Oltre ad essere una tecnica eccezionale per mantenersi in buona salute, l’auto massaggio ayurvedico é soprattutto un atto d'amore verso se stessi.


Camagni Gaetana
www.ayuryoga.org