Il mio libro

Visualizzazione post con etichetta Purificazione con il respiro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Purificazione con il respiro. Mostra tutti i post

24 set 2023

Purificazione con il respiro

 

                                                                       


Kriya dal sanscrito significa “azione” e le pratiche yogiche di questo tipo sono a tutti gli effetti azioni che purificano il corpo, alleviano dalle tensioni accumulate e aiutano a mantenersi in forma. Secondo la medicina ayurvedica corpo e mente sono uniti e mantengono vitalità e salute se c’è armonia tra loro. Il  Kriya yoga è una tecnica che utilizza posture fisiche di base (Asana), il controllo e l’espansione del respiro (Pranayama) e le vibrazioni sonore dei mantra per indurre nel praticante uno stato di meditazione e rilassamento che dona forza, calma e lucidità mentale. E’ utile contro stress, ansia, eccesso di emotività e dipendenza. Esistono diverse tecniche di Kriya yoga che  possono variare a seconda delle scuole, ma tutte hanno lo scopo di purificare il corpo, ampliare i livelli di coscienza per far sperimentare all’individuo il suo legame energetico con l’universo. Per intraprendere la via del Kriya yoga  è consigliabile seguire uno stile di vita equilibrato e una sana alimentazione, imparare la tecnica per gradi e in modo preciso da un buon maestro.

Di seguito una breve descrizione degli esercizi più semplici che tutti possono praticare, meglio se al mattino a digiuno per ca. 10 minuti. Dato il loro potere altamente disintossicante, è bene bere molta acqua dopo la pratica. 

Nadi Shodhana Pranayama, respirazione a narici alternate

Il termine sanscrito Pranayama significa controllo del respiro. Questo esercizio di respirazione equilibra i due emisferi cerebrali che sono correlati alle narici. L'emisfero destro, preposto alla creatività, all'intuizione e all'attività onirica, è collegato alla narice sinistra (Ida o la narice della Luna), quello sinistro si attiva invece quando si effettuano operazioni mentali  logiche e razionali ed è collegato alla narice destra (Pingala o la narice del Sole). Quando respiriamo usiamo prevalentemente solo una delle due narici, che si alternano nell’arco della giornata a seconda dei bioritmi quotidiani. La respirazione a narici alternate serve a respirare coscientemente con le narici alternate per ristabilire l’armonia tra le due correnti energetiche. E’ un esercizio rilassante che infonde calma e serenità.

Tecnica:

Seduti comodi a gambe incrociate e con la schiena diritta si  chiude con il pollice della mano destra la narice destra e si espira l’aria dalla narice sinistra. Si prosegue inspirando dalla narice sinistra, poi si chiude con il mignolo la narice sinistra e si espira dalla narice destra. Si inspira dalla narice destra, e via di seguito, ognuno al proprio ritmo, senza mai forzare il respiro e terminando l’esercizio con un’espirazione dalla narice sinistra.
 

Bastrika, la respirazione delle spalle

In questa respirazione l’aria viene introdotta ed espulsa dalle narici in modo molto forte evrapido, per favorire l’eliminazione delle tossine. Oltre a depurare i polmoni e il sangue, questa tecnica dà energia al corpo e rinforza il sistema nervoso. In particolare il  movimento rapido e ritmico del diaframma massaggia gli organi e le ghiandole dell’addome, decongestiona la zona oculare e i seni nasali.

Tecnica:

Seduti  sui talloni con la schiena dritta, si inspira profondamente con forza dal naso, sollevando le spalle e  allontanando i gomiti dal corpo. Si espira dal naso altrettanto profondamente rilasciando le spalle e riportando i gomiti ai lati del tronco. Le mani  ritornano sulle cosce con  i palmi rivolti all’insù. Il ritmo dev’essere rapido. Il movimento delle braccia e delle spalle guidano l’inspirazione e l’espirazione. 

Agni Prasana, la respirazione di fuoco

E’ una tecnica tratta dal Kundalini Yoga che può essere praticata per una purificazione sottile e per ricaricare il corpo di energia. Agni in sanscrito significa fuoco e questo tipo di respiro stimola il fuoco interiore e il centro energetico profondo all'interno del corpo. Il soffio di fuoco è molto dinamico, più rapido del Kapalabhati Pranayama con 2-3 inspirazioni ed espirazioni al secondo. Serve per aumentare l'energia nel corpo, ristabilire il sistema nervoso, purificare il sangue, rilasciare le tossine e massaggiare gli organi interni. Ha altri benefici come il rilascio di ansia, stress mentale, dolori o emozioni bloccate.  

Tecnica:

Seduti a gambe incrociate si inspira ed espira molto velocemente dal naso. Si espande e si rilascia solo la zona addominale, mentre la zona toracica resta immobile. Si effettuano brevi respiri superficiali ritmati. Nel caso si perdesse il ritmo, ci si ferma un attimo e poi si riprende la respirazione. La bocca resta chiusa durante tutta la respirazione. 

Il mantra AUM

I mantra sono suoni che ripetuti in modo continuo aiutano a liberare la mente dai pensieri e dalle tensioni e inducono a uno stato meditativo di rilassamento. Per lo yoga il suono originario è Aum (Om), attraverso cui l’energia cosmica si è manifestata nella creazione. Le vibrazioni sonore del suono A-U-M equilibrano i cinque elementi terra, acqua, fuoco, aria, etere e ristabiliscono l’armonia. Nell’essere umano la vibrazione del suono A corrisponde al fisico, U alle emozioni, M al pensiero.

Tecnica:

Seduti  comodamente a gambe incrociate, con le mani appoggiate sulle cosce e i palmi rivolti all’insù si inspira per 3/4 della capacità polmonare. All’espiro si recita a voce alta il suono A - U - M concentrandosi sulla vibrazione delle tre sillabe. Il mantra A-U-M recitato per 21 volte a voce alta  armonizza i 7 Charka e rilassa l’intero organismo massaggiandolo dall’interno.

 

Esercizio per principianti

L’esercizio più semplice si esegue ad occhi chiusi, effettuando la respirazione a narici alternate per 3-5 minuti,  seguita dalla  recitazione del mantra AUM per 21 volte e dal respiro di fuoco per 2-3 minuti. Al termine della sequenza, ci si distende a terra in posizione comoda e si resta in ascolto delle sensazioni, in totale rilassamento per circa 10 minuti. 

I benefici

Il Kriya yoga aumenta  la consapevolezza del respiro, tonifica il sistema nervoso, riduce le tossine nel corpo, aumenta l’energia sessuale e il potere di concentrazione, stimola la circolazione sanguigna, la digestione e l’ossigenazione del sangue. Infine riduce lo stress, sviluppa uno stato di calma, procura un rilassamento totale ed è un ottimo aiuto contro l’insonnia.

 

Queste pratiche disintossicanti sono descritta nel mio libro : ”Ayurveda & Yoga nel paradiso del Sud dell’India. Detox, salute e ringiovanimento in armonia con la natura”, in vendita online su Amazon, autore Gaetana Camagni. Viaggio accompagnato in Kerala per sperimentare il Panchakarma https://ayuryoga.org/panchakarma