Kriya dal sanscrito significa “azione” e le pratiche yogiche di questo tipo sono a tutti gli effetti azioni che purificano il corpo, alleviano dalle tensioni accumulate e aiutano a mantenersi in forma. Secondo la medicina ayurvedica corpo e mente sono uniti e mantengono vitalità e salute se c’è armonia tra loro. Il Kriya yoga è una tecnica che utilizza posture fisiche di base (Asana), il controllo e l’espansione del respiro (Pranayama) e le vibrazioni sonore dei mantra per indurre nel praticante uno stato di meditazione e rilassamento che dona forza, calma e lucidità mentale. E’ utile contro stress, ansia, eccesso di emotività e dipendenza. Esistono diverse tecniche di Kriya yoga che possono variare a seconda delle scuole, ma tutte hanno lo scopo di purificare il corpo, ampliare i livelli di coscienza per far sperimentare all’individuo il suo legame energetico con l’universo. Per intraprendere la via del Kriya yoga è consigliabile seguire uno stile di vita equilibrato e una sana alimentazione, imparare la tecnica per gradi e in modo preciso da un buon maestro.
Di seguito una breve descrizione degli esercizi più semplici che tutti possono praticare, meglio se al mattino a digiuno per ca. 10 minuti. Dato il loro potere altamente disintossicante, è bene bere molta acqua dopo la pratica.
Nadi
Shodhana Pranayama, respirazione a narici alternate
Il termine sanscrito Pranayama significa controllo del
respiro. Questo esercizio di respirazione equilibra i due emisferi cerebrali che
sono correlati alle narici. L'emisfero destro, preposto alla creatività,
all'intuizione e all'attività onirica, è collegato alla narice sinistra (Ida o la
narice della Luna), quello sinistro si attiva invece quando si effettuano operazioni
mentali logiche e razionali ed è collegato
alla narice destra (Pingala o la narice del Sole). Quando respiriamo usiamo
prevalentemente solo una delle due narici, che si alternano nell’arco della
giornata a seconda dei bioritmi quotidiani. La respirazione a narici alternate
serve a respirare coscientemente con le narici alternate per ristabilire
l’armonia tra le due correnti energetiche. E’ un esercizio rilassante che infonde
calma e serenità.
Tecnica:
Seduti comodi a gambe incrociate e con la schiena
diritta si chiude con il pollice della
mano destra la narice destra e si espira l’aria dalla narice sinistra. Si
prosegue inspirando dalla narice sinistra, poi si chiude con il mignolo la
narice sinistra e si espira dalla narice destra. Si inspira dalla narice destra,
e via di seguito, ognuno al proprio ritmo, senza mai forzare il respiro e
terminando l’esercizio con un’espirazione dalla narice sinistra.
Bastrika,
la respirazione delle spalle
In questa respirazione l’aria viene introdotta ed
espulsa dalle narici in modo molto forte evrapido, per favorire l’eliminazione
delle tossine. Oltre a depurare i polmoni e il sangue, questa tecnica dà
energia al corpo e rinforza il sistema nervoso. In particolare il movimento rapido e ritmico del diaframma
massaggia gli organi e le ghiandole dell’addome, decongestiona la zona oculare
e i seni nasali.
Tecnica:
Seduti sui talloni con la schiena dritta, si inspira profondamente con forza dal naso, sollevando le spalle e allontanando i gomiti dal corpo. Si espira dal naso altrettanto profondamente rilasciando le spalle e riportando i gomiti ai lati del tronco. Le mani ritornano sulle cosce con i palmi rivolti all’insù. Il ritmo dev’essere rapido. Il movimento delle braccia e delle spalle guidano l’inspirazione e l’espirazione.
Agni
Prasana, la respirazione di fuoco
E’ una tecnica tratta dal Kundalini Yoga che può
essere praticata per una purificazione sottile e per ricaricare il corpo di
energia. Agni in sanscrito significa fuoco e questo tipo di respiro stimola il
fuoco interiore e il centro energetico profondo all'interno del corpo. Il
soffio di fuoco è molto dinamico, più rapido del Kapalabhati Pranayama con 2-3
inspirazioni ed espirazioni al secondo. Serve per aumentare l'energia nel
corpo, ristabilire il sistema nervoso, purificare il sangue, rilasciare le
tossine e massaggiare gli organi interni. Ha altri benefici come il rilascio di
ansia, stress mentale, dolori o emozioni bloccate.
Tecnica:
Seduti a gambe incrociate si inspira ed espira molto velocemente dal naso. Si espande e si rilascia solo la zona addominale, mentre la zona toracica resta immobile. Si effettuano brevi respiri superficiali ritmati. Nel caso si perdesse il ritmo, ci si ferma un attimo e poi si riprende la respirazione. La bocca resta chiusa durante tutta la respirazione.
Il
mantra AUM
I mantra sono suoni che ripetuti in modo continuo aiutano a liberare la mente dai pensieri e dalle tensioni e inducono a uno stato meditativo di rilassamento. Per lo yoga il suono originario è Aum (Om), attraverso cui l’energia cosmica si è manifestata nella creazione. Le vibrazioni sonore del suono A-U-M equilibrano i cinque elementi terra, acqua, fuoco, aria, etere e ristabiliscono l’armonia. Nell’essere umano la vibrazione del suono A corrisponde al fisico, U alle emozioni, M al pensiero.
Tecnica:
Seduti
comodamente a gambe incrociate, con le mani appoggiate sulle cosce e i
palmi rivolti all’insù si inspira per 3/4 della capacità polmonare. All’espiro
si recita a voce alta il suono A - U - M concentrandosi sulla vibrazione delle
tre sillabe. Il mantra A-U-M recitato per 21 volte a voce alta armonizza i 7 Charka e rilassa l’intero
organismo massaggiandolo dall’interno.
Esercizio per principianti
L’esercizio più semplice si esegue ad occhi chiusi, effettuando la respirazione a narici alternate per 3-5 minuti, seguita dalla recitazione del mantra AUM per 21 volte e dal respiro di fuoco per 2-3 minuti. Al termine della sequenza, ci si distende a terra in posizione comoda e si resta in ascolto delle sensazioni, in totale rilassamento per circa 10 minuti.
I
benefici
Il Kriya yoga aumenta la
consapevolezza del respiro, tonifica il sistema nervoso, riduce le tossine nel
corpo, aumenta l’energia sessuale e il potere di concentrazione, stimola la
circolazione sanguigna, la digestione e l’ossigenazione del sangue. Infine
riduce lo stress, sviluppa uno stato di calma, procura un rilassamento totale
ed è un ottimo aiuto contro l’insonnia.
Queste pratiche disintossicanti sono descritta nel mio libro : ”Ayurveda & Yoga nel paradiso del Sud dell’India. Detox, salute e ringiovanimento in armonia con la natura”, in vendita online su Amazon, autore Gaetana Camagni. Viaggio accompagnato in Kerala per sperimentare il Panchakarma https://ayuryoga.org/panchakarma
