L’ Ayurveda usa le spezie per il loro effetto equilibrante sui 3 Dosha (V,P,K). Le spezie stimolano e migliorano il potere metabolico (Agni=fuoco) favorendo e accelerando il processo digestivo. In generale migliorano la digestione, aumentando la secrezione dei succhi digestivi e l'assorbimento negli intestini. Accerelano il metabolismo el’eliminazione delle sostanze tossiche. Ma non solo possiedono proprietà riscaldanti o rinfrescanti, sono antibatteriche, carminative, espettoranti, anti-ossidanti, anti virali.
Alcune spezie e loro
effetti
Cannella
Riscaldante.
Stimola agni (il fuoco digestivo). Si usa in polvere, in bastoncini o in
pezzettini.
Pacifica
vata, pitta e kapha. Aggrava pitta se usata in eccesso. Ha il potere di
abbassare i livelli di glucosio.
Cardamomo
Riscaldante.
Stimola agni senza aumentare pitta, ma se usato in eccesso lo aggrava.
Riduce
la formazione di muco dovuta ai latticini.
Si usa in polvere o in semi interi.
Pacifica
vata, pitta e kapha .
Coriandolo
Rinfrescante.
Aiuta a contrastare gli effetti dei cibi pungenti. Allevia i gas e in genere
tonifica il sistema digestivo. Da usare in semi, in polvere o fresco. Pacifica
vata, pitta e kapha.
Curcuma
Rinfrescante.
Ampiamente usata nella cucina ayurvedica, dona ai piatti un bel colore giallo.
Ha proprietà digestive, antibatteriche, antivirali. Recenti studi scientifici hanno dimostrato
che la curcumina (principio attivo della curcuma) potrebbe prevenire l’Alzheimer
e alcune formazioni tumorali.
Pacifica
vata, pitta e kapha. Aggrava pitta e vata se usato in eccesso
Cumino
Leggermente
riscaldante. Usato in dosi minime calma vata e kapha senza aumentare pitta.
Favorisce
la riduzione di Ama (tossine), è digestivo e carminativo. Si usa in semi o in
polvere.
Pacifica
vata, pitta e kapha
Peperoncino
Riscaldante.
Si usa in polvere (pepe di Cajenna), macinato o frescvo. Contiene numerose
vitamine, sali, oligoelementi naturali,
lecitina e capsicina (alcaloide che gli dà il sapore piccante). Stimola
la circolazione, è antiossidante, disinfettante e sudorifero. Molto benefico
per Kapha.
Pepe nero
Riscaldante,
digestivo, stimola Agni. Usato in eccesso causa irritazione e secchezza. E’
preferibile usarlo macinato fresco. Pacifica Vata e Kapha, in eccesso aggrava
Pitta . Pare sia molto salutare combinato con la curcuma.
Senape (semi)
Riscaldanti. I semi di senape vengo impiegati ampiamente nella
cucina ayurvedica. Hanno un sapore acre e piccante. Digestivi e stimolanti,
sono benefici soprattutto per Kapha.
Zenzero
E’
un ventaglio di sapori che armonizzano i
3 Dosha E’ la spezia più utilizzata in Ayurveda.
Agisce
su tutti gli organi specialmente quello digestivo e respiratorio. Stimola Agni,
allevia i gas, favorisce l’eliminazione delle tossine e il dimagrimento. A
Kapha si raccomanda di berne la tisana per
accelerare il metabolismo. A chi ha una digestione debole si raccomanda
di mangiare una fetta di radice fresca con un po’ di sale e di limone prima dei
pasti. Si utilizza la radice fresca
tagliata o macinata o la polvere secca. Quella fresca è più adatta a vata,
quella secca a kapha .
I gusti che depurano e stimolano il metabolismo:
AMARO
Per
l’ayurveda l’amaro riduce l’appetito e la voglia di dolci, depura l’organismo e
favorisce la digestione perché stimola i succhi gastrici e biliari. Prendere
qualcosa di amaro al termine di un pasto e come “spezza fame” blocca il
desiderio di continuare a mangiare. Un’idea? Concludi il pasto con un tè al
gelsomino o una tisana digestiva.
Cibi:
melanzane, cicoria, catalogna, invidia, scarola, pompelmi, rabarbaro, cetrioli,
tutte le verdure a foglia scura.
PICCANTE
Il
sapore piccante è un toccasana per la linea. Perché riscalda e scioglie grassi
e tossine. Inoltre attiva il metabolismo. Stai solo attenta a non esagerare,
perché l’eccesso di questo sapore può provocare disturbi gastrointestinali. Un
regola d’oro per dimagrire? Bevi ogni mattina un bicchiere d’acqua calda con un
pizzico di zenzero.
Cibi:
aglio, peperoncino, pepe, cipolle, rafano, ravanelli, prezzemolo, menta,
zenzero.
ASTRINGENTE
Secondo
l’ayurveda i cibi che hanno un sapore astringente asciugano i liquidi in eccesso e smorzano
l’appetito perché decongestionano le mucose della bocca e dello stomaco. Sono
astringenti gli alimenti ricchi di tannini, quelli che “legano” la lingua, e
anche gli aromi: aggiunti ai piatti li rendono più astringenti.
Cibi:
legumi, finocchi, carciofi, mele, pere, mirtilli, salvia, rosmarino, curcuma.
Gaetana Camagni
www.ayuryoga.org
